Dubbio e Religione

Dubbio e Religione: più spritz che preghiere

Nelle nostre vite frenetiche in Occidente le campane quasi non si sentono più. O forse sono io che non ci faccio più caso. Continua a leggere Dubbio e Religione: più spritz che preghiere

Annunci
cosa vedere a genova

“Cosa vedere a Genova?” No, la domanda giusta è “cosa sentire a Genova?”

Sì lo so niente di esotico, niente di tasgressivo. Non sono andato a Berlino tra i locali più cool di musica elettronica e non sono stato nel mercato affollato e coloratissimo di Bangkok. Sono stato a Genova e comunque ne voglio parlare.

Genova non è una città, è una dimensione. Soprattutto se arrivi da Milano. La distanza è poca, in macchina o in treno ci vuole un’ora e mezza, eppure la sensazione è quella di aver preso un aereo.
Continua a leggere ““Cosa vedere a Genova?” No, la domanda giusta è “cosa sentire a Genova?””

sindrome di peter pan

Quando un adoloscente ti dà del lei e tu ti senti Peter Pan

Questo non è un post autoreferenziale, né intimista. Scrivo solo cretinate per mettere ordine alle idee.

 

 Mio nonno a 30 anni aveva 2 figli, mio padre a 30 anni aveva 1 figlio.
Io a 30 anni penso al prossimo Spritz (Campari ovviamente).

 

Così scrivevo su Facebook il 7 settembre 2012. Oggi, dopo due anni, la mia maturazione si esplica nel fatto che, forse, prenderei un Vodka Lemon, toh…
Continua a leggere “Quando un adoloscente ti dà del lei e tu ti senti Peter Pan”

Vita da expat: l’amore ai tempi dell’aperitivo

In questo post voglio parlare della vita da expat che, stasera, ho elaborato e approfondito con alcuni miei amici.

Non importa che tu viva a Milano, Bruxelles, Parigi, Londra, New York, Hong Kong o Sidney. Sei sempre un “expat”, un essere umano che viene da un luogo e vive in un altro, più dinamico, che hai eletto come tuo per lavorare, crescere, vivere.

Tante sono le qualità di questa condizione, ma ci sono anche tanti punti oscuri.

Continua a leggere “Vita da expat: l’amore ai tempi dell’aperitivo”

Non puoi vivere a Milano per caso, la devi scegliere

A Milano io non ci sono capitato, l’ho scelta.

C’è chi ci capita, per lavoro o per caso. È difficile che la amerà. La sopporterà. Perché Milano non ti tratta mai male e ti dà da mangiare.

Quello che a Milano ci capita per caso, magari riuscirà a sistemarsi, a vivere degnamente, ma penserà sempre a un “altrove”. Al mare, al biondo Tevere, al panorama con il Vesuvio, alle colline toscane.

Io no. Ma non è stato sempre così.

Continua a leggere “Non puoi vivere a Milano per caso, la devi scegliere”