vivere al sud italia

Questioni (di) meridionali

Sud?
Sudi per vivere, vivi per quello che rappresenti, senti l’odore del mare e della terra bagnata, bagni e spiaggia, pioggia breve che dura poco, poca scelta di carriera, corriera se vuoi muoverti e non hai l’auto, autocommiserazione della popolazione, azione si pronuncia “azzione” con la vocale aperta, apertura degli spazi, pazienza e attesa di qualcosa che non arriva, la riva e le dune, qualcheduno che ti vuole bene, bene o male si mangia con pochi soldi, soldati o operai i figli e mariti delle donne, danni ai beni pubblici e al demanio, il demonio delle mafie e di alcuni politici, tipici i profumi e gli odori, ori e argenti nei musei, musi truci, cruci sobbra li chiesi, chiesi a mia madre “posso andare al… Continua a leggere “Questioni (di) meridionali”

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Profughi_della_Vlora_in_banchina_a_Bari_8_agosto_1991

Immigrazione: da Italiani brava gente a “affondino pure, mangime per pesci!”

Più ne muoiono e meglio è. Questi crepano ed io bevo felicemente un costoso vino per festeggiare!!!!!! Oleeeee

Così scrive Luca su Facebook, commentando l’ennesima tragedia del Mediterraneo.

Cosa ci è successo? Cosa siamo diventati? Continua a leggere “Immigrazione: da Italiani brava gente a “affondino pure, mangime per pesci!””

“Lu sutori tlu tata” (il sudore del padre) una poesia che parla al cuore (con trad. in italiano)

Questa volta non propongo un contenuto originale, anche perché sto messo male a fantasia in questo periodo. Vi propongo, però, una poesia.

Il poeta, Giuseppe Di Viesto, è della mia piccola cittadina, San Vito dei Normanni. Secondo me parla al cuore, almeno al mio.
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Non puoi vivere a Milano per caso, la devi scegliere

A Milano io non ci sono capitato, l’ho scelta.

C’è chi ci capita, per lavoro o per caso. È difficile che la amerà. La sopporterà. Perché Milano non ti tratta mai male e ti dà da mangiare.

Quello che a Milano ci capita per caso, magari riuscirà a sistemarsi, a vivere degnamente, ma penserà sempre a un “altrove”. Al mare, al biondo Tevere, al panorama con il Vesuvio, alle colline toscane.

Io no. Ma non è stato sempre così.

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